A circa quattordici chilometri da Suite Dream 26, sulle colline che separano la Valle d'Itria dal mare, si apre uno dei parchi faunistici piu' estesi d'Italia e d'Europa. Lo Zoosafari di Fasano e' un'istituzione del territorio: chi e' cresciuto in Puglia ci e' stato almeno una volta da bambino, e tornarci in eta' adulta, magari in due, ha il sapore lieve di una giornata fuori programma.
Un'idea nata fra gli ulivi
Il parco fu inaugurato il 25 luglio 1973, come parco zoologico annesso all'azienda agricola Pedali, una masseria sulle pendici delle colline di Fasano di proprieta' della famiglia Colucci. L'intuizione del capofamiglia, Gianmatteo detto Don Matteo, era tutt'altro che scontata per l'epoca: non uno zoo con animali chiusi in spazi angusti, ma un luogo in cui potessero muoversi liberamente in ampie aree, osservati dai visitatori a bordo della propria automobile, come in un safari. Il motto della struttura, rimasto nella memoria collettiva, era semplice e diretto: in auto fra le belve.
Nel giro di pochi anni il parco divenne una meta nazionale, con migliaia di visitatori che arrivavano da tutta Italia per vedere da vicino animali di cui avevano sentito parlare soltanto in televisione.
Il percorso in auto
Il giardino zoologico si estende su una trentina di ettari e si divide in due esperienze distinte: un'area faunistica pedonale e il percorso safari, quest'ultimo da compiere a bordo della propria vettura, con i finestrini chiusi, lungo un tracciato che attraversa i grandi recinti dove gli animali vivono in semiliberta'. Leoni, elefanti, giraffe e primati sono i simboli storici del parco. Il consiglio pratico e' di affrontarlo con calma e senza fretta di arrivare in fondo: la parte migliore e' quasi sempre quella in cui ci si ferma e si aspetta.
Metrozoo, monorotaia e aree tematiche
Con il tempo il complesso si e' arricchito di ambienti nuovi. Il metrozoo e' un trenino che attraversa lo spazio abitato da circa trecento babbuini, considerato uno dei gruppi piu' numerosi al mondo. Una monorotaia panoramica permette di osservare il parco dall'alto. Ci sono poi un lago artificiale dei mammiferi con gli ippopotami, un'area refrigerata dedicata agli orsi polari, un rettilario, un delfinario e diversi altri ambienti tematici. E' un itinerario che si percorre in parte seduti e in parte a piedi: le scarpe comode restano d'obbligo.
Fasanolandia
Accanto all'area faunistica si sviluppa Fasanolandia, il parco divertimenti con oltre venticinque attrazioni fra giostre meccaniche, montagne russe e spettacoli. E' pensato soprattutto per le famiglie, ma nulla vieta a una coppia di concedersi mezz'ora di leggerezza prima di rientrare.
Qualche regola di buon senso
Il percorso safari ha regole precise, e rispettarle fa parte dell'esperienza: si resta in auto con i finestrini chiusi, si procede a passo d'uomo, non si suona il clacson e non si offre cibo agli animali. Sono accorgimenti che tutelano tanto i visitatori quanto gli ospiti del parco, e che rendono l'attraversamento silenzioso e sorprendentemente immersivo. Nei tratti in cui i primati si avvicinano ai veicoli conviene ricordare che qualunque elemento esterno della carrozzeria e' potenzialmente a rischio: succede, fa parte del racconto, e in questa zona lo si dice con un sorriso.
Vale poi la pena ricordare che la struttura nacque come progetto agricolo prima che turistico, e che questa origine si legge ancora nel paesaggio: il parco e' incastonato fra gli uliveti delle colline fasanesi, e la strada che vi conduce attraversa la stessa campagna che circonda Suite Dream 26.
Come organizzare la giornata
- Partite presto: nelle prime ore gli animali sono piu' attivi e il percorso in auto scorre meglio.
- Portate acqua e cappello: l'area pedonale e' in buona parte esposta al sole.
- Verificate sempre: aperture, calendario stagionale e modalita' di accesso cambiano nel corso dell'anno e vanno controllati sui canali ufficiali del parco.
Una giornata intera e' piu' che sufficiente, e la vicinanza fa la differenza: si rientra a Suite Dream 26 nel primo pomeriggio con tutto il resto della giornata ancora davanti. Dopo qualche ora di sole e di cammino, la minipiscina idromassaggio e il bagno turco a uso esclusivo sono esattamente cio' che serve.
A un quarto d'ora dal parco
Suite Dream 26 dista pochi chilometri dallo Zoosafari, il tempo di una breve strada fra gli ulivi. Dopo la giornata all'aperto, l'area benessere privata vi aspetta senza orari ne' code.